Investire in PIR: come fare, quando conviene, quali sono i rischi

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Con l’incertezza che aumenta, i piani di investimento tentennano ad aumentare. Ma la paura non può bloccare il nostro futuro. Ecco perché mondo fiscale, finanziario e assicurativo hanno iniziato a dialogare tra loro, creando nuove opportunità per risparmiatori e investitori. Tra questi, vi segnaliamo i PIR, piani individuali di risparmio a lungo termine: uno strumento efficace, sicuro e profittevole. Scopri come investire in PIR con BIG!

Cosa sono i PIR?
Cosa sono i PIR ALTERNATIVI?
Come funzionano i PIR?
Chi deve investire in PIR?
Cosa sono i PIR Assicurativi? Con chi sottoscriverli?

Cosa sono i PIR?

I PIR sono una sono uno strumento di investimento a medio-lungo termine riservato alle persone fisiche residenti nel territorio dello stato italiano.
Introdotti in ITALIA con la legge di Bilancio 2017, mirano a veicolare le scelte delle persone fisiche verso l’economia reale e, in particolare, verso le imprese italiane di piccole e medie dimensioni.

I vantaggi dei PIR sono sia di tipo fiscale che di tipo socio-economico: attraverso i PIR si riduce il profilo di rischio per chi decide di puntare sulle PMI e sul Sistema-Paese e aumentano le opportunità di diversificazione e decorrelazione dai tradizionali strumenti di mercato, come ad esempio i bond alle prese con gli squilibri dalle mosse delle banche centrali.

Dopo un periodo di difficoltà generalizzata a causa della pandemia globale, la legge di Bilancio 2021 ha riportato in auge i piani di risparmio individuali con l’obiettivo di rilanciare gli investimenti in piani individuali di risparmio a lungo termine, prevede un credito d’imposta pari alle perdite, minusvalenze e differenziali negativi derivanti dai piani di risparmio a lungo termine costituiti dal 1° gennaio 2021 per gli investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2021.

 

PIR e PIR ALTERNATIVI

Nei Pir alternativi è possibile investire 150mila euro ogni anno fino al raggiungimento del tetto di 1,5 milioni. Il limite alla concentrazione degli investimenti in strumenti finanziari emessi dalla stessa impresa o da altra impresa appartenente al medesimo gruppo è previsto al 20% rispetto al 10% dei Pir ordinari. I Pir alternativi possono assumere qualunque forma ma, considerato l’oggetto di investimento tipicamente illiquido, si prestano a essere realizzati soprattutto tramite tramite l’utilizzo di strumenti per i quali non sussistono i problemi di liquidità tipici dei fondi aperti: Eltif, fondi di private equity, fondi di private debt.

Ma vediamo nel dettaglio, come funziona.

Come funzionano i PIR? Un esempio pratico per capirci di più.

I PIR prevedono una destinazione di somme o valori per un importo massimo, per ciascun anno, di € 30.000, al netto dei costi, per persona fisica con un limite d’investimento massimo di € 150.000. L’investimento nei PIR, se mantenuto per almeno 5 anni, prevede l’azzeramento della tassazione sul rendimento al 26% e l’esenzione dall’imposta di successione. La modifica introdotta dall’emendamento alla legge di Bilancio 2021, prevede poi un credito d’imposta del 20%, pari alle potenziali perdite subite nel corso dell’anno da un investimento in questi prodotti, che si può recuperare nell’arco di un decennio per chi mantiene l’investimento in questo strumento per almeno 5 anni.

Chi deve investire sui PIR?

I PIR sono destinati a persone fisiche per gli investimenti al di fuori dall’attività d’impresa che desiderano contribuire al sostegno dell’economia reale ed allo sviluppo delle piccole e medie imprese, sfruttando allo stesso tempo le agevolazioni fiscali previsti dalla legge

Come investire in PIR

L’accesso ai PIR si realizza attraverso investimenti qualificati effettuati tramite una vasta platea di intermediari. I più comuni sono:
– investimenti in Oicr aperti
– contratti di assicurazione sulla vita
– contratti di capitalizzazione
– Fia (Eltif, fondi di private equity, fondi di private debt e fondi di credito).

PIR ASSICURATIVO: come sottoscriverlo

I primi a credere nel PIR è stata Banca Generali. La validità dello strumento ha portato altri player a presenziare nel settore creando una moltitudine di offerta in cui risulta difficile destreggiarsi.

Investire in PIR con BIG INSURANCE BROKERS

In quanto player assicurativo, il nostro punto di vista ha come base la copertura del cliente rispetto al rischio. Se il vostro obiettivo è avvalervi di un PIR ASSICURATIVO, BIG BROKERS vi sostiene accompagnandovi nella scelta delle migliori soluzioni sul mercato.

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*Le informazioni riportate non costituiscono contratto e non impegnano il broker o l’assicuratore per il quale valgono le condizioni contrattuali sottoscritte tra le parti. Leggere attentamente il set informativo di polizza prima della sottoscrizione.

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